"Corte Campara

Il complesso, che nelle sue forme attuali risale al Sei-Settecento, è ubicato in posizione strategica lungo la via di comunicazione che dalla Val d'Adige conduceva verso la pianura Padana.

Il toponimo "Càmpara" deriverebbe dal "campus" romano, a ricordo che questa località era luogo di accampamento degli eserciti. Nel XVIII secolo la Serenissima conferma la vocazione militare della località, scegliendo Càmpara come unico punto di sosta per le truppe austriache che attraversavano il territorio veneto, dirette verso la Lombardia.

"La scelta dell'unificazione delle 3 tappe in quella di Càmpara aveva trovato fortunato alleato nel vecchio casamento, già palazzo di villeggiatura dei conti Nogarola-Maffei, ma all'epoca in stato di generale abbandono a causa della guerra" (Brugnoli, 1969).

Il complesso padronale presentava vantaggi logistici per le sue trentasei stanze, le scuderie capaci di accogliere quaranta cavalli, l'ampiezza del cortile interno, nonché per i prati circostanti. Nacque così la tappa militare di Càmpara con un "commissario di tappa" e uno specifico ordinamento."

(tratto da www.irvv.net)

 

"The complex, which in its current form dates back to the seventeenth and eighteenth centuries, is located in a strategic position along the road that led from the Val d'Adige to the Po Valley.
The name "Campara" derives from the "campus" Roman, to remember that this place was a place of encampment of armies. In the eighteenth century the Venetian Republic confirms the military vocation of the town, choosing Campara as the only stopping point for the Austrian troops that crossed the Venetian territory, directed towards Lombardy.
"The choice of the unification of the 3 stages in one of Campara lucky he found an ally in the old tenement building already recreation accounts Nogarola-Maffei, but at the time in a state of general neglect because of the war" (Brugnoli, 1969) .
The whole manor had logistical advantages for its thirty rooms, stables capable of accommodating forty horses, the amplitude of the inner courtyard, as well as the surrounding meadows. Thus was born the military stage of Campara with a "commissioner of the stage" and a specific order."

(taken from www.irvv.net)

 

 

"in questa sua nuova funzione l'ex villa Nogarola conobbe incendi e saccheggi; nel 1794, dopo un incendio, venne aggiunto il solaio allo scopo di aumentare gli alloggi per i militari. Pochi anni dopo, nel 1796, le truppe francesi si accanirono su corte Càmpara "depredandola e spogliandola di tutto, compresi i serramenti e le inferriate". Con il Lombardo-Veneto la tappa di Càmpara "perde definitivamente la sua importante funzione e torna ad ospitare pacifiche famiglie di contadini" (Brugnoli, 1969). Il complesso occupa i tre lati di un vasto cortile che, ad oriente si apre verso l'Adige e la Valpolicella. Uno degli elementi di maggior pregio è il portale d'ingresso situato nell'ala settentrionale; all'esterno l'arco centinato è inserito in un prospetto bugnato che presenta quattro aperture, la coppia superiore è tamponata mentre quella inferiore contiene nicchie semicircolari. Al di sopra del portale si ritrova una scritta, ora abrasa. Verso il cortile, l'ingresso presenta un'elegante struttura a serliana; gli elementi decorativi come il robusto bugnato, i pilastri, le chiavi di volta richiamano lo stile del Sammicheli che, nel territorio veronese, ebbe diversi fautori, nei secoli XVII e XVIII fino agli inizi dell'Ottocento.

Il corpo padronale occupa i lati a meridione e a occidente; in faccia al grande ingresso, si trova il prospetto principale che, nel settore centrale presenta l'entrata con decorazione a bugnato e un balcone con balaustra in ferro battuto di fattura settecentesca. Le finestre hanno semplici cornici in pietra concluse da cimasa. Gli stessi motivi si ritrovano nella facciata a mezzogiorno che da nel brolo mentre nel prospetto rivolto verso l'Adige a oriente, l'accesso alle cantine voltate presenta gli stipiti a bugnato realizzati appositivamente per il passaggio delle botti sui carri.

Allo stato attuale gli edifici, divisi in diverse proprietà, risultano parzialmente abbandonati o manomessi da ristrutturazioni incongrue. Nonostante la costruzione del canale Biffis abbia in parte alterato il rapporto dell'edificio con l'ambiente circostante, si è conservato il vasto brolo a sud-est della villa con il muro di cinta in sassi e ciottoli."

(tratto da www.irvv.net)

 

"in this new role the former villa Nogarola experienced burning and looting, in 1794, after a fire, the floor was added in order to increase housing for the military. Few years later, in 1796, French troops attacked furiously on court Campara "depredating and stripping it of everything, including doors, windows and railings." With the Lombardo-Veneto the stage of Campara "loses much of its important function and goes back to sleep peaceful peasant families" (Brugnoli, 1969). complex occupies three sides of a large courtyard that opens to the east towards the Adige and the Valpolicella. one of the most valuable is the entrance portal located in the north wing, outside the arc tarp is inserted in a prospectus rustication that has four openings, the upper pair is buffered while the lower one contains niches. above the portal is found an inscription, now abraded. Towards the courtyard, the entrance has an elegant serliana; decorative elements such as the robust rusticated, the pillars, the keystones in the style of Sammicheli that, in the territory of Verona, had many supporters in the seventeenth and eighteenth centuries until the early nineteenth century.
The main body is set on the sides to the south and west; in the face of the grand entrance, you will find the main prospect that, in the central sector presents the entrance with rusticated decoration and a balcony with wrought iron balustrade of invoice eighteenth century. The windows have simple stone cornices completed by cornice. The same reasoning is found in the facade at noon from the orchard while the table facing the Adige to the east, access to the vaulted cellars with ashlar jambs has made ​​appositivamente for the passage of the barrels on the wagons.
At present the buildings, divided into different properties, were partially abandoned or tampered with by restructuring incongruous. Despite the construction of the canal Biffis has partly altered the relationship of the building with the surrounding environment, it has preserved the vast orchard to the south-east of the villa with the wall of stones and pebbles. "

(taken from www.irvv.net)


"Pastrengo Città Storica

Il 5 novembre 2011 si è svolta a Pastrengo la cerimonia di consegna del decreto 15 luglio 2011 del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha concesso al Comune il titolo onorifico di Città.

Il prestigioso riconoscimento si basa sugli importanti eventi accaduti in questo lembo di terra situata sulle colline moreniche all’incrocio tra Adige e Garda, in posizione geografica particolarmente strategica, considerato che dalle origini fino allo sviluppo della civiltà industriale le vie d’acqua hanno costituito per l’uomo il mezzo di comunicazione più sicuro, facile ed economico.

Essendo la via che percorre la valle dell’Adige la più breve di collegamento tra le regioni dell’Europa centro-orientale e l’Italia centro-settentrionale, il territorio è stato fin dai tempi remoti attraversato dagli eserciti che, sbarcati dal fiume, hanno trovato qui un’ampia distesa pianeggiante dove sostare, in località Campara, che significa appunto luogo di accampamenti. Dominare le colline di Pastrengo vuol dire controllare il corso del fiume dalla Chiusa a Verona e i movimenti nelle varie direzioni; da ciò le molteplici vicende storiche e i luoghi ricchi di memorie.

Spicca tra tutti gli eventi la gloriosa Carica dei Carabinieri che ha legato il nome di Pastrengo a quello dell’Arma: durante la risorgimentale battaglia del 30 aprile 1848, trovandosi Re Carlo Alberto esposto al fuoco nemico, viene salvato dai tre squadroni di carabinieri a cavallo della scorta che con le spade sguainate si lanciano eroicamente alla carica in sua difesa.

Ogni anno il 30 aprile viene commemorato il fatto d’armi alla presenza di autorità civili e di una larga rappresentanza dell’Arma, accolta sempre con calore ed orgoglio dai pastrenghesi, così come è avvenuto alla cerimonia di consegna del decreto. L’evento è stato reso solenne dalla Fanfara del 4° Reggimento a cavallo, lo stesso che ha partecipato alla carica, che ha donato alla città la propria bandiera.

Si è così ancora una volta rinsaldato lo stretto legame tra carabinieri e popolazione, che può vantare di avere come concittadini vari Comandanti dell’Arma, cui è stata conferita dal comune la cittadinanza onoraria, a partire dal Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa."

(tratto da www.mariateresafaccincani.it)


November 5, 2011 was held in Pastrengo the ceremony of the Decree of 15 July 2011 of the President of the Republic Giorgio Napolitano, who has granted the honorary title of City Municipality.
The prestigious award is based on the important events that happened in this strip of land located on the moraine hills at the intersection of South Tyrol and Lake Garda, in strategic geographic position, given that from its origins to the development of industrial civilization waterways accounted for man the means of communication safer, easier and cheaper.
Since the road that runs through the valley of the Adige the shortest route between the regions of central and eastern Europe and central-northern Italy, the territory since ancient times has been crossed by the armies that landed from the river, they find here a wide flat expanse where you can stop in the locality Campara, which means place of the camps. Dominate the hills of Pastrengo means to control the course of the river from Chiusa to Verona and movements in various directions; from what the many historical events and places full of memories.
It stands out among all the glorious events Charge of the Carabinieri who linked the name of Pastrengo to that of the Force: during the Risorgimento battle of April 30, 1848, King Carlo Alberto lying exposed to enemy fire, it is saved by the three squadrons of mounted police of the escort with drawn swords throw themselves heroically in his defense to the charge.
Every year, April 30 is commemorated the feat of arms in the presence of civil authorities and a broad representation of the Force, always greeted with warmth and pride by pastrenghesi, as has been done in the ceremony of the decree. The event was made by the solemn fanfare of the 4th Regiment of Horse, the same that was in the office, which has given the city its own flag.
This has once again strengthened the close relationship between the police and the population, who can boast of having as fellow citizens of the various commanders of the Force, where he was awarded honorary citizenship by the city, starting from the General Carlo Alberto Dalla Chiesa. "
(taken from www.mariateresafaccincani.it)